Ecco i protagonisti di questa edizione


Luca Perri

Luca Perri è dottorato in Fisica e Astrofisica all'Università dell'Insubria e all'Osservatorio di Milano Brera. È astrofisico ed astronomo della Società Italiana di Fisica (SIF), dell’Osservatorio di Merate, del Planetario di Milano e del Planetario di Lecco. Ha lavorato per l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Si occupa di divulgazione su radio, televisioni, carta stampata, festival e social networks. Tra le sue collaborazioni vi sono Agenzia Spaziale Europea (ESA), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Kilimangiaro (Rai 3), Rai 2, Radio2, Radio Deejay, Radio24, Radio Capital, Repubblica, Corriere della Sera, Le Scienze, Focus, Focus Junior, WIRED, Pikaia, CICAP, TeDx, Notte Europea dei Ricercatori, Festival della Scienza di Genova, BergamoScienza, Festival delle Scienze di Roma, Focus Live, Festival della Comunicazione di Camogli, MUSE di Trento, Piccolo Teatro di Milano, Play Modena e Lucca Comics & Games. È campione italiano e finalista internazionale di FameLab 2015, talent show sulla divulgazione scientifica. È stato fra gli ideatori del progetto di citizen science del CNR "#scienzasulbalcone", selezionato dalla rivista Nature come una delle iniziative scientifiche più interessanti nate durante la prima ondata della pandemia. È stato membro del Comitato Scientifico del CICAPFest ed è attualmente Coordinatore Scientifico di Bergamoscienza. È autore e conduttore di diverse trasmissioni di Rai Cultura, fra cui “Nautilus”, “Superquark+” con Piero Angela e "Noos" con Alberto Angela. È formatore nei corsi interateneo sulle competenze trasversali per dottorandi delle università lombarde ed è autore e formatore per DeAgostini Scuola. Assieme allo storico della scienza e divulgatore Adrian Fartade ha pubblicato per Audible i podcast “VS - Verso lo spazio”, “IgNobel - l’utilità dell’inutilità scientifica”, "Astrobio" (finalista nella categoria "Talk" al premio IlPod per i migliori podcast italiani 2022), "Cineastri" e "Cineastri, il Ritorno". Insieme al divulgatore e performer Barbascura X ha scritto e condotto il documentario sulla crisi dell'informazione "Infodemic - il virus siamo noi", su Amazon Prime Video e YouTube. Assieme a diverse personalità italiane ed internazionali, quali l'attrice Premio Oscar Susan Sarandon, ha preso parte al documentario sulla sostenibilità Materia Viva, trasmesso da Rai3, premiato "Best Green Documentary" al Giffoni Film Festival 2023, "Green Drop Award" alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia 2023 e in concorso ai David di Donatello 2024. Per Chora Media ha scritto e condotto il podcast Red Bull "Esperimento 36", con la partecipazione di atlete ed atleti di caratura internazionale. È autore di libri divulgativi tradotti in sei lingue: “La pazza scienza” (Sironi Editore), “Errori Galattici” (DeAgostini), “Astrobufale” (Rizzoli, vincitore del Premio COSMOS degli Studenti 2019), “Partenze a Razzo” (DeAgostini, finalista al Premio Nazionale Divulgazione Scientifica per ragazzi 2020), “Pinguini all’equatore” con Serena Giacomin (DeAgostini), "La scienza di Guerre Stellari" (Rizzoli), "Apollo Credici" con Adrian Fartade e Leo Ortolani (DeAgostini, vincitore del Premio Nazionale Divulgazione Scientifica per ragazzi 2022) e "La tempesta imperfetta" con Barbascura X e Sio (DeAgostini).

 

Agnese Codignola

Agnese Codignola è laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche e ha un dottorato in farmacologia. Dopo alcuni anni da ricercatrice è diventata giornalista professionista e si è dedicata interamente all’attività divulgativa. Oggi collabora con i principali gruppi editoriali italiani (GEDI, Il Sole 24 Ore, e altri) e con diversi siti (Il Tascabile, Lucy, Ilfattoalimentare.it e altri) su temi inerenti la salute, l'alimentazione, la sostenibilità e la scienza per pubblici sia generalisti che specialistici. Tiene lezioni e partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive, incontri e podcast, italiani e svizzeri. Nel 2018 nel 2018 ha pubblicato LSD - storia di una sostanza stupefacente (Utet), nel 2020 ha contribuito a La scommessa psichedelica (Quodlibet), nel 2022 Cose spiegate bene – Le droghe, nel 2024 a Sta arrivando la fine del mondo? (Utet)

Il suo ultimo libro è Il lungo Covid. La prima indagine sulle conseguenze a lungo termine del virus (Utet 2022).

 

Cristiano Militello

Cosa c’entra il cabaret con le Scienze politiche? Chiedetelo a Militello, che ci ha fatto addirittura una tesi. Nato a Pisa nel 1968, non poteva che essere un rivoluzionario. E infatti dopo la Scuola di Teatro si iscrive all’università, salvo poi tornare alla recitazione e alla comicità con il gruppo di comici toscani “Vernice Fresca”, capeggiato da Carlo Conti. Non mancano gli impegni televisivi, prima con le tv private poi in Rai. Il suo destino, però, era Striscia la notizia. E infatti, è grazie allo striscione che ha dato il titolo al suo libro, “Giulietta è ‘na zoccola”, che Militello attira l’attenzione di Antonio Ricci.

Nasce così “Striscia lo Striscione”, rubrica che raccoglie il frutto dell’estro di fior fior di menti, quelle dei tifosi con i loro striscioni da stadio e le loro surreali interviste. E i sequel non si fanno attendere, con “Tutti giù per terra”, che raccoglie le simulazioni dei calciatori, e “Striscia il Cartellone”, perché se gli striscioni sono comici, certi cartelli ancor di più.


 

Cristiano Tomei

Cristiano Tomei usa ogni tecnica in cucina: dalla marinatura del tuorlo nell’acqua dei pelati, all’ostensione del piccione appeso per ore sopra una piastra calda; dalla cottura delle radici sotto sale, all’infusione a freddo di terra e acqua come base per una zuppa.

Eppure è un cuoco autodidatta: diplomato all’Istituto Nautico, si è formato aiutando nei pranzi di famiglia a base di arselle della sabbia di Viareggio e asparagi selvatici delle colline tra Lucca e il mare, viaggiando con gli amici surfisti ma lasciandoli poi tra le onde per andare esplorare i mercati, le bettole e i ristoranti gourmet dei Paesi Baschi, Cuba, Perù, Madagascar e India.

Ha aperto il suo primo ristorante a 27 anni direttamente in spiaggia, lo ha trasferito nel centro di Viareggio in una falegnameria ristrutturata e infine a Lucca, nel Palazzo Boccella, dove ha sede il museo di arte contemporanea Lu.C.C.A. e dove ha guadagnato la sua prima stella Michelin nel 2014. Da alcuni mesi, lo Chef ha trasferito il ristorante nella limonaia di Palazzo Pfanner, con vista su uno dei giardini più belli d’Italia e scenario di film come “Il Marchese del Grillo” e Ritratto di Signora”.

Frequente ospite di vari programmi televisivi – da “La prova del cuoco” a “Masterchef Magazine” – è giudice del talent show culinario “I re della griglia”. Dal 2017 fa parte del programma “Cuochi d’Italia” e dal gennaio 2019 ha lanciato in Tv assieme a Enzo Ghinazzi in arte Pupo, il programma “Pupi e Fornelli”. Dal 2019 è Executive Chef dell’Hotel Bauer a Venezia e dal 2021 del ristorante Terraforte all’interno del Castello del Terriccio, nota azienda vinicola nel cuore della Toscana.

 

Ambrogio Borsani

Ambrogio Borsani ha scritto romanzi come L’ellisse di Fuoco (Premio Pisa) e libri di viaggio: Addio Eden, Tropico dei sogni, Stranieri a Samoa (Finalista Premio Chatwin), Martinica incantatrice di poeti, Assalto al Paradiso. Ha fondato e diretto la rivista di storia del libro “Wuz”. Al mondo editoriale ha dedicato L’arte di governare la carta, La claque del libro, Ha lavorato come direttore creativo in agenzie di pubblicità internazionali (Leone d’argento al Cinema Pubblicitario di Cannes). Ha scritto molti libri per bambini e ha curato le opere principali di Alda Merini. Ha insegnato comunicazione all’Università di Napoli “l’Orientale”, alla Statale di Milano e all’Accademia di Brera. 

 

Daniela Marcheschi

Daniela Marcheschi ha insegnato Letteratura e Antropologia delle arti in diverse università italiane e straniere; attualmente è in forza alla Universidade Aberta (CEG) di Lisbona. Ha dedicato numerosi studi alle letterature italiana e scandinava. Ha curato i Meridiani Mondadori delle Opere di Carlo Collodi (1995), Giuseppe Pontiggia (2004) e Gianni Rodari (2020), e i volumi Letteratura e Giornalismo. Volumi I-IV(Venezia, Marsilio-Fondazione Dino Terra, 207-2021). I suoi maggiori saggi  sono raccolti in Prismi e Poliedri (Livorno, Sillabe, 2001) e nel Sogno della Letteratura (Roma, Gaffi, 2012). Tra i premi e i riconoscimenti ricevuti, sono il Premio Carlo Collodi (Gabinetto Vieusseux, 1995), un Rockefeller Award (The Rockefeller Foundation, 1996) e il Tolkningspris dell’Accademia di Svezia (2006).